Tokyo 2020, Peter Sagan non correrà la prova di mountain bike

Peter Sagan non prenderà parte alla prova di mountain bike di Tokyo 2020. Lo slovacco della Bora-Hansgrohe, quindi, non ripeterà quanto fatto a Rio nel 2016, mentre ha lasciato aperta una porta per la partecipazione alla prova su strada, pur ammettendo che ci sono troppe salite nel percorso per le sue caratteristiche. Nell’intervista rilasciata al quotidiano olandese Algemeen Dagblad, in cui aveva parlato di Mathieu van der Poel, il tre volte campione del mondo ha spiegato che per lui sarebbe molto difficile far coincidere il suo calendario su strada con le gare di qualificazione alla prova olimpica della mountain bike.

La corsa mi piace, ma è troppo difficile inserirla nel mio calendario– ha spiegato il sette volte maglia verde al Tour- A un certo punto bisogna qualificarsi e ci vogliono molte energie e molta preparazione. Magari la farò di nuovo in futuro. Mi piacerebbe andare alle Olimpiadi (su strada- ndr), ma la corsa sembra troppo dura per me. Ci sono troppe salite”.

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